La Vespa diventa "Eroica"
L'Eroica, evento nato per promuovere le strade bianche del Chianti, si fa in quattro: oltre ai percorsi pensati per bici e moto d'epoca e la versione "running", nel 2015 verrà proposta anche l'edizione per le Vespa, caratterizzata, come le altre, da atmosfere vintage, polvere, buona tavola. Siamo stati invitati alla presentazione del numero zero, eccovi qualche anticipazione…

A settembre 2015 assisteremo all’incontro tra due eccellenze toscane: la Vespa, indiscutibile icona motoristica e l’Eroica, manifestazione non competitiva, in origine solo cicloturistica, che dal 1997 a oggi ha fatto registrare cifre da capogiro meritandosi a pieno titolo fama internazionale (numero chiuso a 5.000 partecipanti). L’appuntamento con la prima edizione “in Vespa sulle strade de l’Eroica” è fissato per il terzo fine settimana di settembre (19/20) e, visto il prequel a cui abbiamo partecipato, siamo certi che manterrà le aspettative di successo di pubblico e di atmosfere old fashion! All’edizione zero erano presenti con noi alcuni rappresentati dei Vespa club locali (Siena, Fiesole, Greve, Follonica) fortemente voluti dall’organizzazione per coglierne le impressioni a cilindri caldi, perché la Vespa non è soltanto un mezzo ma uno stile di vita, una filosofia di viaggio. Se l’esperienza con le bici è ormai assodata, quella con le moto ha già portato i suoi risultati (numero chiuso a 400 partecipanti), e quella “Running” (marathon e passeggiata) ha raggiunto la quarta annata, il connubio con i vespisti è tutto da scoprire, una scommessa, l’ennesima per Giancarlo Brocci e i suoi lungimiranti compaesani di Gaiole che videro ne l’Eroica l’opportunità di salvaguardare quel patrimonio di strade bianche ancora esistenti tra Firenze e Siena.

Un circuito permanente

È grazie a loro se oggi il suo tracciato è uno straordinario circuito “cartellato” permanente che, dalla piazzetta di Gaiole in Chianti, compie un otto perfettamente segnalato e sempre aperto al traffico locale, su asfalto e strade bianche, che ci ha divertito per oltre 208 km, percorribili secondo noi con qualsiasi moto o scooter, ma senza alcuna fretta o velleità agonistica, come da spirito “eroico”. Il mezzo fa comunque la differenza: in moto si torna bambini, impolverandosi fino all’osso in bici possiamo solo immaginare quanto sia esaltante (sicuramente faticosa!); in Vespa vuol dire apprezzare un mix delle altre due versioni: polvere, profumo di miscela, carburatori scarburati, marce tirate fino all’osso, e una velocità di crociera che ti permette di contare ogni cipresso dello splendido paesaggio toscano.

formula che vince non cambia

Da quello che siamo riusciti a carpire durante l’edizione zero la definitiva avrà molte similitudini con l’Eroica cicloturistica: dalla partenza alla francese, per godersi la “passeggiata in libera escursione”, ai ristori previsti sul percorso che regaleranno ai partecipanti piacevoli momenti conviviali per reintegrare le energie spese. Saranno previsti premi speciali sia per le Vespa che per i Vespisti più affini allo “spirito eroico”, per la giornata del sabato, poi, non si esclude la possibilità di visitare lo stabilimento e il Museo Piaggio a Pontedera per poi raggiungere, in serata, il vero luogo di ritrovo e partenza dell’evento a Gaiole in Chianti. Considerando la difficoltà oggettiva di guidare una Vespa su fondi sterrati l’organizzazione sta valutando seriamente di proporre tre percorsi di breve, media e lunga percorrenza: quello che coprirà tutti e 208 i km del tracciato sarà dedicato ai “Nuovi Eroi(ci)” e, per accrescerne ulteriormente l’aspetto avventuroso, con molta probabilità la partenza avverrà all’alba. Sarà fondamentale tenere un “passo da codice” e pertanto verranno introdotti controlli a timbro orario per garantire che l’evento mantenga ottimi rapporti con il suo territorio, la tendenza sarà comunque quella di privilegiare i mezzi vintage rispetto a quelli moderni come già avviene per le bici. Un suggerimento: passando per Siena fate “rifornimento” da Nannini con un bel pieno di ricciarelli freschi e avrete un dolce ricordo da assaporare una volta rientrati a casa.