Tendata in solitaria, ai piedi del maestoso Gran Sasso d'Italia..."Sua Maestà"
Alla ricerca di un weekend di relax, fresche temperature abruzzesi... e la mia prima notte sotto le stelle

L'idea del campeggio in moto era un "sogno" che viveva in me da ormai diverso tempo... Con altri due amici eravamo pronti a partire a luglio per l'Arrosticintreffen, a Campo Imperatore, ma 3 lunghi giorni di pioggia e una temperatura anomala di 2 gradi a luglio, accompagnata da vento forte, ci ha fatto rinunciare... Tutto rimandato a settembre quando, in occasione della GS Academy 2016 in Toscana (data prenotata da marzo), avremmo approfittato per una notte di campeggio ai piedi del Gran Sasso... L'entusiasmo c'era e, non avendo fatto nessuna vacanza estiva per puntare tutto su questi 4 giorni, sarebbero duvuti essere indimenticabili!

Però qualcosa anche questa volta è andato storto e, 20 giorni prima della partenza, siamo stati costretti ad annullare il tutto e a far saltare nuovamente il campeggio con tutto il corso. Ultima data utile per la "tendata", prima del grande freddo, era il primo weekend di ottobre! Io ero convintissimo di quello che stavo per fare, ma gli altri due, il giorno prima e cioè venerdì, si sono tirati indietro dicendo che avrebbero prenotato un b&b perchè il meteo dava pioggia per tutta la notte... Il ristoro Mucciante mi aveva comunque confermato che, la notte, c'era un raduno di 40 moto... e tutti in tenda!! Io sarei partito solo ed esclusivamnete in tenda e così il gruppo si è diviso... Non volevo condizionare nessuno di loro, volevo solo farmi la mia esperienza in tenda con i suoi pro e contro e così è stato! Loro sono partiti il sabato mattina verso le 8, io alle 12 dopo aver preparto la mia moto con tenda, sacco a pelo e sedia richiudibile per un pò di relax...

tirata fino a pescare e, poi, su...

Autostrada da Bari fino a Pescara senza fermarmi per arrivare ad un'ora decente e non perdermi qualche ora di luce per il montaggio della tenda e godermi il panorama. Mi fermo a Pescara per un panino prima di salire verso Campo Imperatore... Qualche curva dopo, incrocio i miei amici che scendevano verso Assergi per raggiungere il b&b prenotato. Entusiasti del posto mi hanno detto che su la temperatura era fresca e che non c'era alcuna tenda montata nei pressi del ristoro!! Mi hanno quindi invitato ad andare al b&b e prenotare una camera!

Io, deciso, ho continuato la salita e, arrivato su, mi sono trovato un panorama mozzafiato e indescrivibile... Al ristoro, come volevasi dimostrare, c'erano le tende già montate dei motociclisti che facevano parte del raduno Triumph! Fu allora che prese sempre più piede la convinzione di fermarmi lì e campeggiare con loro realizzando il mio sogno... Mi sono messo subito a lavoro per il montaggio della tenda, ho fatto amicizia con qualcuno di loro e mi sono sistemato la moto accanto a quella che sarebbe stata la mia camera d'albergo da un milione di stelle per la fredda nottata! Il telefono su in montagna non prendeva ma riuscii ad avvisare che stavo bene e che avrei passato la notte lì, i miei amici (se cosi possiamo chiamrli) non sono saliti più per cena e quindi gli arrosticini li ho mangiati con i ragazzi del gruppo con cui si è instaurato da subito un bel rapporto... Alle 22, dopo qualche scatto fotografico, nel buio più assoluto, siamo entrati quasi tutti in tenda ed è stato fu lì che, dopo qualche minuto, ho cominciato a sentire le gocce che colpivano il telo impermeabile della mia "camera"... Una notte passata completamente sotto la pioggia, a tratti più violenta con raffiche di vento, una notte in cui dormire è stata un'impresa, ma che resterà sempre impressa nei miei occhi e nel mio cuore! Perché accontentarsi di 5 stelle quando puoi averne un milione?

un nuovo giorno

Al risveglio, la domenica mattina verso le 6.30, c'era ancora qualche goccia di pioggia che cadeva e, dopo aver aperto la "porta", lo scenario che si presentò davanti ai miei occhi è stato unico... I monti avvolti dalle nuvole, l'erbetta bagnata con il suo odore caratteristico, il profumo di montagna e la temperatura pungente mi hanno fatto balzare fuori dalla tenda come se avessi dormito in un letto matrimoniale con tutte le comodità del caso... Pronta la mia caffettiera per la colazione, qualche scatto per immortalere il momento e, dopo un pò di relax post risveglio, ho smontato la mia tenda e risistemato tutto sulla moto...

Salutati coloro che mi hanno tenuto compagnia per la serata e la nottata, sono sceso verso Assergi con la mia amata GS (che tutta la notte, povera, è rimasta sotto la pioggia incessante). Scendendo il panorama che si presentava mi lasciava senza parole; niente musica nel mio auricolare, solo il silenzio della montagna, le mucche che pascolavano e i cavalli liberi che camminavano. Raggiunta Assergi, ho incontrato gli altri due che erano ancora al b&b e, dopo aver preso un caffè, siamo partiti per il rientro visitando L'Aquila, le Gole del Sagittario e il Lago di Scanno...

Non aggiungo altro a questo viaggio breve ma intenso, ricco di emozioni e indimenticabile, che mi ha fatto crescere molto e apprezzare ancora di più la semplicità che ci circonda ma che non riusciamo a vedere se non ci soffermiamo qualche minuto a pensare...

Ora passo la parola alle foto che si racconteranno da sole...

P.S. Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato...