Test cuscini da sella : seduti sulle nuvole
Abbiamo provato tre "cuscini da sella", accessori che non solo rendono i viaggi più "soffici", ma anche più freschi e con meno vibrazioni
 

I cuscini da sella sono diffusi negli USA, mentre da noi sono considerati una cosa nuova. Tuttavia, hanno un potenziale mercato anche in Italia, perché sono parecchie le persone che non si accontentano delle selle di serie. Qui non parliamo di coloro che le fanno abbassare per toccare meglio al suolo ma, al contrario, di chi le fa imbottire per renderle più comode, spendendo tra i 70 e i 150 euro. A questo punto avranno una perfetta sella su misura, al prezzo di una maggiore altezza da terra. I cuscini aggiuntivi non costano affatto meno (nel caso degli Airhawk), ma hanno altri vantaggi. Il primo è che permettono di rendere più comoda una moto che nasce  “volutamente scomoda” perché, essendo destinata al fuoristrada o alla guida in pista, ha bisogno di una sella stretta e rigida. Il cuscino, quindi, permette di aumentare il comfort nei trasferimenti, senza influire negativamente nella guida sportiva, dato che può venire rimosso (o sgonfiato) in pochi secondi. Il secondo vantaggio, che riguarda i cuscini pneumatici, è che sedersi su un tappeto d’aria isola dal caldo e dalle vibrazioni molto meglio delle imbottiture in gel, gomma, gommapiuma ecc. delle selle. Ecco perché negli Usa capita di vedere i cuscini piazzati persino su moto-poltrone come le Honda Gold Wing. Questo è un aspetto a cui non si pensa, riguardo a tali accessori. Ma pensate a coloro che, proprio per risolvere il problema della non traspirazione (che provoca il fastidioso incollamento tra pantalone e cosce), fanno rivestire la sella di Gore-Tex: un cuscino ad aria potrebbe fare al caso loro. 

Offerta limitata

I cuscini da moto disponibili in Italia sono, per ora, pochi: di pneumatico ci sono gli Airhawk (una gamma molto vasta, di diverse forme e dimensioni) e l’Amphibious Soft Seat. Il Gel Pad, venduto da Mondocorse, è imbottito in gel, ma in questo test ci occupiamo di quelli ad aria. Per la prova abbiamo scelto la BMW F 800 GS, che è una moto da turismo particolare: avendo una forte vocazione fuoristradistica, ha una sella più stretta e dura rispetto alle concorrenti prettamente stradali. Ma non è un mistero che molte persone acquistino la F800 GS per usarla solo su asfalto, godendo della sua maneggevolezza e della posizione panoramica e che, quindi, desiderino una seduta più comoda.

Amphibious: meglio non gonfiarlo totalmente

L’Amphibious è disponibile, per ora, solo nella versione larga, ma sta per uscirne una versione più piccola. Sulla F 800 sborda un po’ ai lati, quando schiacciato dalle cosce, ma non dà fastidio. Utilizza un sistema di autogonfiaggio molto efficace: basta svitare la valvola e, in pochi secondi, acquisisce uno spessore di 4 cm. Usarlo così gonfio, però, è sbagliato. Ci si trova come su una sfera: accelerando, il peso del corpo schiaccia la parte posteriore e gonfia l’anteriore, così ci si sente scivolare indietro; decelerando accade il contrario. Il cuscino va gonfiato pochissimo, entro il cm di spessore, anche perché altrimenti si tende a piantarsi col didietro in un’unica posizione, cosa che non favorisce il comfort.

Airhawk: grande sensazione di freschezza

Degli Airhawk, invece, abbiamo provato il Cruiser R e il Cruisersmall, entrambi non perfetti per la BMW (troppo stretta in entrambi i casi). Nel loro caso, il gonfiaggio avviene con la bocca, svitando la valvola e poi riavvitandola. Vale lo stesso discorso dell’Amphibious: non vanno gonfiati tanto. Però qui manca totalmente il discorso del sentirsi su una palla e la seduta è molto stabile. Evidentemente, l’Amphibious soffre il fatto di essere realizzato in camera unica, ma costa meno di un terzo. L’Airhawk dà anche una maggiore sensazione di freschezza. Abbiamo testato i cuscini in una gita da 340 km da Milano al Passo Sempione, con temperature tra i 9 e i 23 gradi centigradi, usando pesanti pantaloni di pelle. Perfetti in quota, in pianura facevano soffrire decisamente il caldo... e i cuscini non sono riusciti a evitare l’odioso incollamento tra pelle delle cosce e pantaloni. Ok, siamo stati cattivi. Ma non pensiamo che andrà molto meglio con i jeans, durante il solleone estivo. 340 km in moto stancano un po’ il fondoschiena, ma eravamo convinti che con questi cuscini non sarebbe successo. Invece abbiamo patito un po’ con entrambi: l’Amphibiuos per il fatto che il sedere si pianta fisso in una posizione e non scorre (meno lo gonfi e meno succede), gli Airhawk perché entrambi sono leggermente più larghi della sella, generando un po’ di fastidio infracosce. Ma, sul fronte del classico “male al sedere”, sono superlativi. Sul numero di giugno di Motociclismo FUORIstrada proveremo il più piccolo tra gli Airhawk, quello dedicato alle enduro racing, in poliuretano.  

Prezzi e contatti

Amphibious Soft Seat: 53 euro; www.amphibious.it

Airhawk Cruiser R: 178 euro; Cruisersmall: 170 euro; www.faster96.com

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Tipologia
Accessori moto
Muz
Nickname
Muz
Cognome
Ciaccia
Nome
Mario
Citta
Milano, Italia
Provincia
MI
Moto
SUZUKI
Modello
DR-Z 400, misto tra E e S
Tipologia
enduro
Moto
HONDA
Modello
Africa Twin 750 RD04
Tipologia
enduro stradale